Sono molto soddisfatto nell’annunciare la pubblicazione di questo eBook gratuito di Poesie. L’idea di comporre Cattiverie Gratuite mi venne all’incirca un mese fa. Di poesie pensavo di averne scritte tante, ma non a vagonate. Sono rimasto a leggere per qualche giorno finché ho deciso di pubblicare una scelta delle prime. Perché? Sentivo il bisogno di disfarmene degnamente, con una piccola sistemazione e qualche correzione. Quanti progetti non escono dal cassetto! E se finalmente uno si concretizza nel giro di un mese, il fatidico giorno (che, miracolo dei miracoli, non subisce posticipazioni) è di quelli da segnarsi ovunque. Forse anche solo averlo composto, districandosi fra versi e parole riposte su carta da talmente tanto tempo da dimenticare a volte il senso, forse averlo composto è già abbastanza per la mia coscienza. Eppure ho la sensazione di non aver concluso una guerra, ma solamente una battaglia.
Spesso mi sono chiesto, rileggendo le mie poesie, se era giusto eliminare o meno certe espressioni come quella appena usata. Il cattivo gusto che, talvolta, mettevo nei versi è stato in parte riaggiustato da rielaborazioni future delle stesse poesie che, casualmente, mi sono ritrovato in mano. Sia chiaro, non avevo mai intenzionalmente riscritto alcuna poesia, ma tra le più recenti c’erano versi che sembravano un plagio dei vecchi. Per questo a volte ho modificato, altre volte mi sono trattenuto. Ma sono comunque riuscito a confezionare 114 pagine di poesie.
Le poesie che ho scritto sono tutte per me, ma di certo hanno trovato l’ispirazione in persone che ho conosciuto ed eventi a cui ho assistito. Spesso inserisco nelle mie opere in versi tutto l’odio marcio che provo per comportamenti ed eventi, l’imbarazzo dei momenti, la frustrazione per l’insulto, l’astio per l’ingiustizia. In quel momento, quando la poesie si conclude e la penna si solleva, ogni crepa sembra risolversi – temporaneamente o definitivamente.
Giacché le mie poesie sono state per me ancora di salvezza, ma anche perché sono delle vere e proprie cattiverie mascherate di romanticismi, ho deciso che la raccolta non verrà mai pubblicata a pagamento. Come scritto nella Prefazione, se le poesie vi donano anche un piccolo fremito e sentite il bisogno di ripagare, fate una buona azione. Telefonate ad un vecchio amico o aiutate vostra madre con la spesa; potete pure far attraversare la strada alle vecchiette. Se volete proprio metter mano al portafoglio, fatelo nei confronti di una associazione benefica (io consiglio sempre la Fundaciòn Josep Carreras contra la leucemia, ma non è un obbligo).
Se siete proprio in vena, vi consiglio infine di spendere un pensiero per tutte le persone che mi hanno aiutato, dalle vittime ai perpetratori di cattiverie, dalle persone che mi sono state vicino a quelle che hanno letto e commentato le poesie prima della pubblicazione. I want to thank the author of the cover photo, the Dutch photographer Mr. Pascal Lagarde. You can find him on Flickr and on his website, http://www.lagarde.info/. He has been really kind to allowed me to use his photo for this release. I recommend you to visit his site and watch his photos.
Voglio ringraziare l’autore della foto di copertina, il fotografo olandese Pascal Lagarde. Puoi trovarlo su Flickr e sul suo sito, http://www.lagarde.info/. E’ stato estremamente gentile nel permettermi di utilizzare la sua foto in questa pubblicazione. Raccomando di visitare il suo sito e dare un’occhiata alle sue foto.




























